| N. 6 - Anno XIV - Novembre/Dicembre 2009 | Indice giornale |
La Posta |
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LE FESTE SUL SUOLO PUBBLICO |
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In riferimento alla lettera di Mario Caselli apparsa sul numero 4/2009 de L'Idea mi preme informare i cittadini che le diverse feste che nel corso dell'anno si svolgono sul territorio vengono organizzate in parchi pubblici attrezzati, ove sono presenti bagni pubblici e collegamenti fognari. Queste feste sono assoggettate al pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico. Nello specifico, per quel che riguarda le feste dei partiti politici, gli organizzatori, prima del montaggio delle strutture, presentano al Comune richiesta di occupazione del suolo pubblico, precisando i metri quadrati per i quali si chiede l'uso ed il periodo di occupazione. Nel corso del 2008, sulla base delle tariffe vigenti disciplinate da normativa nazionale, sono stati incassati per l'occupazione del suolo richiesta per feste de L'Unitเ, complessivamente 1.760,95, di cui 850,11 per quella di Carteria ed 910,84 per quelle di Botteghino. Nell'anno 2009, al 30 settembre sono stati incassati 1.582,32 di cui 708, 65 per la festa di Carteria ed 873,67 per le feste di Botteghino. Inoltre resta a completo carico degli organizzatori il pagamento delle utenze (energia elettrica, acqua, gas, ecc.) e di ogni altro onere. Per quanto attiene la tutela del cittadino nei confronti del sistema di controllo sulla sicurezza alimentare, la somministrazione dei pasti ่ soggetta all'autorizzazione ed al controllo da parte dell'ASL.
Nicola Boschetti
Assessore al Bilancio e Tributi