| N. 1 - Anno XV - Gennaio/Febbario 2010 | Indice giornale |
La Posta |
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L'ALBERO DI RASTIGNANO |
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| La Redazione | |
L'altra notte rientrando da una serata danzante ho parcheggiato l'auto nel sotterraneo di Rastignano e mi sono avviata verso casa. Ad un certo punto, anziché continuare a guardarmi la punta delle scarpe, ho alzato lo sguardo al cielo e cosa vedo? L'albero illuminato, il mio albero illuminato a festa. Mi sono sentita felice ed orgogliosa e come una bambina davanti ad una vetrina di giocattoli ho guardato con tanta ammirazione. Per un attimo ho avuto la sensazione che l'albero si fosse messo in posa per farsi notare. Sembrava che anche lui mi guardasse, orgoglioso del suo splendore e dicesse: <<Guarda come sono bello così addobbato, sono proprio un bell'albero di natale e sono nato per essere vestito a festa>>. Raggiunta la porta di casa mi sono girata verso di lui, ancora incredula, ma con tanta gioia nel cuore perché tali addobbi sono frutto di chi, un tempo, mi aveva ascoltata ed oggi vedo esaudito il mio desiderio. Non sono più una bambina all'anagrafe, ma anche se cresciamo le emozioni non cessano di vivere in noi. Dentro di me c'è ancora tanta voglia di queste piccole cose per rendere grandi i momenti di festa in una vita che scorre così in fretta. Vorrei ringraziare di cuore tutti coloro che mi hanno ascoltata ed hanno contribuito a questo meraviglioso albero di natale.
<<Riceviamo questa lettera anonima che abbiamo deciso di pubblicare per la positività e la pura bellezza dei sentimenti citati. Ancora una volta ricordiamo ai lettori di firmarsi e rendersi rintracciabili in quanto, a parte rarissime eccezioni, le lettere anonime vengono da noi cestinate>>.