N. 1 - Anno XV - Gennaio/Febbario 2010 Indice giornale

Attualità

FREESTYLE CROSS

a Pianoro si vola

  Mirko Sita

Quando L'Idea ha scoperto che nel nostro territorio trovano "rifugio" simili personaggi, non poteva esimere dall'andarli a trovare per meglio capire di che cosa si occupano, anche perché sono tra i pochi, in Italia, ad esercitare ad alti livelli questa disciplina difficile e pericolosa. Parliamo di due nostri concittadini, Luca Zironi e Jader Toninello. Entrambi tra i fondatori del gruppo di freestyle motocross Daboot. La moto permette di fare parecchie cose, dalla scampagnata al tour vacanziero passando alle competizioni sportive, come i gran premi su piste asfaltate, o gare nei deserti o sulla nuda terra la quale, tra l'altro, per le sue asperità permette di esaltare anche eventuali doti acrobatiche del pilota. In quest'ultimo caso si utilizzano moto da cross. Se poi la moto passa la maggior parte del suo tempo per aria anziché rimanere con le ruote a mordere la terra, allora si parla propriamente di freestyle: pure e spericolate esibizioni di piloti volanti che fanno a gara con la forza di gravità per vedere chi molla per primo. Le esibizioni da un punto all'altro dell'arena sono da mozzare il fiato! Non ancora trentenni, Luca e Jader vantano numerose partecipazioni ad eventi di primo piano come il Motorshow di Bologna o il Salone del Motociclo di Milano, oltre ad essere richiesti come stuntman in scene pericolose all'interno di spettacoli. Luca e Jader hanno adottato uno stile di vita per seguire fino in fondo la loro passione, o meglio, disciplina. Curiosa la provenienza del nome del gruppo: tradotto dallo slang inglese che fa riferimento a the boot, ovvero lo stivale, indica un tipo di calzatura da cross che ogni centauro dell'aria deve indossare durante le proprie performance. Inoltre il nome vuole essere un richiamo alla composizione del gruppo di ragazzi provenienti da diverse regioni d'Italia che, si sa, ha una somiglianza morfologica con uno stivale. Il team costituito da una decina di persone, dai primi anni 2000 porta avanti una disciplina sviluppatasi una decina di anni prima negli U.S.A.. Ed è proprio negli States che i nostri atleti si sono diretti per perfezionare la tecnica, affidandosi ai maestri indiscussi del freestyle cross. I risultati non si sono fatti attendere. Almeno una trentina di manifestazioni all'anno distribuite in Italia ed Europa si contendono la partecipazione del gruppo Daboot, che spesso si deve dividere in più squadre per seguire più eventi sovrapposti nella stessa data. Non male per chi ha iniziato da zero autocostruendosi le rampe per effettuare le figure acrobatiche. Oggi, ciò che Luca e Jader hanno faticosamente appreso da questo sport estremo, lo mettono a disposizione di tutti quei giovani che vogliono affacciarsi a questa disciplina e mettersi alla prova. Insegnanti, strutture sportive e relazioni internazionali con altri colleghi di freestyle cross conosciuti in giro per l'Europa costituiscono il notevole bagaglio tecnico maturato in anni di duro lavoro. E' stato interessante scoprire come viene effettuato l'allenamento per apprendere il famigerato giro della morte. Imparare senza sbagliare non è umanamente possibile, ma sbagliare una figura del genere mentre la si apprende, significa subire la durissima punizione della forza di gravità che ti riporta sulla dura terra. E non si rischia poco. In questo caso le evoluzioni si provano sopra una piscina di 25x20 metri ricolma di gommapiuma. Un equivalente della rete per i trapezisti. Vista in questo modo, sembrerebbe di avere a che fare con una coppia di giocolieri del cross, ma non è così. Qui non volano birilli, ma persone. E' assolutamente necessario che il freestyler conosca i propri limiti e li rispetti. Jader e Luca lo sanno bene e non se lo scordano, specialmente quando aprono la manopola del gas e prendono la rincorsa. Il loro impegno non è più rivolto esclusivamente alla realizzazione di figure aeree sempre più complesse e spettacolari, ma anche alla formazione di giovani già in possesso di un minimo di basi del cross. In mezzo a tanti progetti ambiziosi ed importanti appuntamenti spicca un evento che ancora non riescono a collocare in una data precisa: uno spettacolo organizzato a Pianoro. Non è facile ottenere tutte le autorizzazioni necessarie, ma Jader e Luca ce la stanno mettendo tutta con la speranza di poter dar vita ad un momento di aggregazione che difficilmente potrà essere dimenticato. Chiunque volesse seguire le avventure del team Daboot, può digitare l'indirizzo www.daboot.it <http://www.daboot.it/>, oppure www.lucazironi.com <http://www.lucazironi.com>, quest'ultimo valido anche per chiedere qualunque tipo di informazioni.


Inizio Sommario