N. 1 - Anno XV - Gennaio/Febbario 2010 Indice giornale

Attualità

L'ASSOCIAZIONE CHE HA PROMOSSO LA LISTA CIVICA E' ANCORA BEN VIVA IN CONSIGLIO COMUNALE E NELLA SOCIETA' PIANORESE

Nostra intervista a Daniela Mignogna

 
Marco Malpensi

I partiti pianoresi hanno ormai perso il contatto con i cittadini e sono incapaci di avere un ruolo propositivo nei confronti della Amministrazione Comunale. La nascita, per la prima volta, di una lista civica guidata da Daniela Mignogna alle ultime elezioni comunali ne è la prova. Il successo di tale lista (oltre il 10% dei voti) ci ha sorpreso; ma ancora di più ci sorprende il fatto che, a distanza di quasi un anno, non è venuto meno l'entusiasmo dei numerosi volontari che hanno promossa e sostenuta la lista. Un entusiasmo che ci sembra animato da sincera passione civile che li porta anche a presenziare in gran numero alle riunioni del Consiglio Comunale altrimenti pressoché privo di pubblico. Il loro attivismo costituisce il fondamento che sostiene il comportamento dei loro rappresentanti che in Consiglio svolgono un lavoro di stimolo e di controllo della giunta interpretando pienamente il loro ruolo di minoranza. Un atteggiamento questo piuttosto raro. Per saperne di più abbiamo voluto sentire Daniela Mignogna.

 

Quale è la motivazione che consente di mantenere in vita la vostra associazione di volontari che si muovono in politica senza un partito alle spalle, senza gestire alcun potere e tassandosi per far fronte alle spese?

Sono molte le persone che sentono il bisogno di partecipare alla vita pubblica per spirito di servizio. Tali persone non trovano più spazio nei partiti e cercano di organizzarsi in un altro modo come abbiamo fatto noi.

In che modo vi siete strutturati?

Abbiamo formato gruppi di lavoro che ricalcano l'organizzazione del Comune; in tal modo riusciamo ad utilizzare ed approfondire le competenze tecniche di ciascuno di noi. Il tutto regolato da uno statuto e da una "carta dei valori".

Quali sono i valori ai quali vi richiamate?

I capitoli della carta sono la trasparenza, la lungimiranza, il rispetto, la solidarietà, la responsabilità, la coerenza. Sono parole che dicono tutti. Qualcuno solo per fare bella figura; noi ci crediamo davvero.

In che modo volete rapportarvi con i cittadini?

Stiamo organizzando dibattiti pubblici per dire cosa vogliamo e consentire a tutti di farsi sentire; e intanto cerchiamo di parlare con le singole persone che incontriamo scandagliando i loro bisogni inespressi.

La vostra opposizione alla Giunta appare a molti troppo tiepida.

Noi non vogliamo fare una opposizione pregiudiziale. Quando un provvedimento ci sembra valido lo votiamo; cerchiamo la collaborazione e non lo scontro.

Ci sarete ancora alle prossime elezioni comunali?

Andiamo avanti a tempo indeterminato e contiamo di esserci anche dopo le prossime elezioni.


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