N. 2 - Anno XV - Marzo/Aprile 2010 Indice giornale

Rubriche

Gli elettori vi guardano - IL LAVORO DEI CONSIGLIERI COMUNALI

CRONACA DELLE PIÙ IMPORTANTI QUESTIONI TRATTATE NELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE

 
Umberto Mazzanti

SEDUTA DEL 03/02/10

Ventuno persone del pubblico presenti.

1) Il Bilancio di previsione 2010: L'Assessore al Bilancio Boschetti ne illustra i punti principali sostenendo che ci troviamo in una situazione molto delicata perché mancano ancora i fondi statali promessi per gli anni 07-08-09 pari a 1,1 milioni di euro (ICI, IVA, IRPEF e fondo ordinario) e ci sarà una riduzione del gettito dell'addizionale IRPEF per il calo del potere contributivo dei cittadini e delle imprese a causa della crisi; Boschetti evidenzia la difficoltà di proporre un Bilancio previsionale equilibrato che non sottostimi le entrate e che faccia fronte agli aumentati bisogni della comunità, che  compia delle scelte di spesa e di investimenti senza alcuna certezza dei soldi che si avranno a disposizione; sottolinea che le voci principali su cui si indirizzeranno le risorse comunali sono la Scuola e il Sociale, non si toccheranno ICI e IRPEF, mentre ci sarà il solo adeguamento ISTAT per la TARSU ed i servizi a domanda individuale (a parte il pre e post orario e i trasporti scolastici per i quali è previsto per le fasce di reddito superiori ai 20 mila euro un aumento del 10%); ci sarà un'attenzione particolare al taglio dei capitoli di spesa non fondamentali su cui è possibile risparmiare (utenze delle società sportive ed associazioni e spese generali del funzionamento della macchina comunale); si mantengono i progetti di investimento in essere ma non ci saranno nuove iniziative. La Capogruppo di Un'Idea in Comune Daniela Mignogna chiede: a) se la rinegoziazione dei derivati da parte del Comune si sia chiusa con un attivo o un passivo, b) che ci sia più trasparenza nell'esposizione dei dati del Bilancio perchè siano resi più semplici alla lettura e più pratici, con l'indicazione dei dettagli di ogni investimento e dei lavori da farsi con il relativo responsabile a cui rivolgersi per gli eventuali chiarimenti, c) di approntare uno schema di costo medio per famiglia che tenga conto dei servizi a domanda individuale, gas, acqua, assistenza domiciliare e ai disabili, rette per casa di riposo, TARSU, ICI, addizionale IRPEF, e) di chiudere i mutui che hanno tassi di interesse più alti di quelli attuali; inoltre sottolinea che a fronte di un aumento delle tasse locali rispetto le nazionali vi è un calo degli investimenti; contesta l'aumento del 10% per i servizi di pre e post orario e dei trasporti scolastici che non hanno un alternativa per le famiglie; rileva che i servizi a domanda individuale mostrano un passivo di 1 milione di euro con una copertura da parte del Comune che si è ridotta al 60% mentre nel 2009 era del 64% differenza scaricata sui cittadini; lamenta che non si sono utilizzate nelle nuove zone industriali le nuove tecnologie di risparmio e produzione energetica e propone la raccolta differenziata a domicilio dei rifiuti seguendo l'esempio di altri comuni italiani ed esteri. La Capogruppo del Centrosinistra Rodolfi sottolinea che il Bilancio è in equilibrio con 13,6 milioni di spese correnti più 1,8 milioni di ammortamento mutui a fronte di 15,5 milioni di entrate per un saldo positivo di 98 mila euro; ricorda che le spese per il Sociale e l'Ambiente sono il 22% della spesa corrente, che le spese per il trasposto scolastico sono coperte solo per il 24% dall'utente, l'asilo per il 31%, per il pre e post orario il 74%, per il campo solare il 76%, per la refezione scolastica il 90% per una media complessiva del 60%; precisa che le tasse locali sono aumentate in valore assoluto ma che la pressione tributaria è lievemente diminuita dal 4,70 al 4,69% così pure l'indebitamento procapite da 1606 euro a 1537; ed infine lamenta che l'autonomia finanziaria del Comune è diminuita dal 92 al 60%  per i mancati trasferimenti da parte dello Stato. Il Capogruppo della Lega Nord Skontra ritiene che molte spese del bilancio siano sproporzionate, a volte anche di 2 o 3 volte rispetto i reali costi di mercato, e pertanto chiede che vengano spiegate le singole voci di spesa nel dettaglio e che ci sia un maggior controllo da parte dell'Amministrazione magari supportato dalle singole competenze presenti in Consiglio Comunale. Boschetti risponde agli interventi in particolare ad alcuni della Mignogna: a) i derivati hanno portato ad un attivo di 358 mila euro per gli anni 2003-2008, l'aumento di 100 mila euro delle entrate per la TARSU dipende dalle verifiche ed dagli accertamenti effettuati, b) il nostro costo del trasporto scolastico era di 190 euro a fronte per es. dei 290 di Ozzano, si è ritenuto perciò di adeguarlo per i redditi superiori i 20 mila euro per non gravare sulla comunità e con il ricavato aiutare le famiglie più disagiate, c) non è facile sapere l'imposta media delle famiglie, alcuni grandi comuni stanno provando, ne verificheremo la fattibilità, d) l'impegno del Comune sulla raccolta differenziata è costante avendo raggiunto il 40%, mentre è difficile attuare quella a domicilio per la vastità del territorio comunale, e) per quanto riguarda i mutui in essere in questo momento di incertezza dei mercati, in cui non si ha la sicurezza del mantenimento di tassi di interesse così bassi, pare imprudente cimentarsi in nuovi derivati. Il Capogruppo del PdL Giancola critica la Giunta che attribuisce tutte le colpe della scarsità delle risorse comunali e della mancanza di investimenti nel nuovo Bilancio al Governo (in particolare per aver abolito una tassa iniqua come l'ICI per cui peraltro è garantita la compensazione al Comune) invece di porsi in discontinuità con le Amministrazioni precedenti che hanno fatto il passo più lungo della gamba determinando: a) un indebitamento di 1550 euro per ogni cittadino di Pianoro, b) 26 milioni di debiti (di cui 16 nel PRU di Pianoro centro per avere degli appartamenti invenduti, 5 nel PRI di  Pian di Macina per dei capannoni vuoti e 2 per fare un coffee shop).

Votazione: approvato con favorevole Centrosinistra, contrari Lega Nord, PdL e Un'Idea in Comune.


Inizio Sommario