| N. 3 - Anno XV - Maggio/Giugno 2010 | Indice giornale |
La Posta |
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IL BILANCIO COMUNALE |
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Volevo segnalare che il ruolo della minoranza e/o opposizione è di fondamentale importanza che debba essere costruttiva, risolutiva e propositiva anche alla luce delle persone che non solo non hanno votato per la maggioranza, ma che si sono astenute non riconoscendosi nella politica di sinistra. Ritengo doveroso sottolineare che le lamentele dell'assessore al Bilancio sono infondate. I suoi discorsi sulla riduzione dei fondi da parte del Governo a favore dell'Ente Locale sono sempre più pleonastici. La smentita sulla riduzione dei fondi come abbiamo potuto constatare dall'ultimo Consiglio Comunale è stata confermata dallo stesso presidente dei Revisori dei Conti. Preliminarmente volevo fare notare, senza fare demagogia, che dalla lettura del Consuntivo 2009 si rileva che vi sono alcuni impegni di spesa che sono eccessivamente onerosi. Mi riferisco alle spese relative agli asili nido di 1.033.394 euro con copertura da parte dei genitori del 30%, al trasporto scolastico di 235.000 euro con copertura da parte dei genitori del 18%, al campo solare di 98.000 euro con copertura dei genitori del 45%. Non è possibile che l'amministrazione comunale di Pianoro spenda così tanto, per gli asili nido, senza riuscire a soddisfare le richiese dei genitori per la collocazione dei di loro figli all'interno degli stessi con liste di attesa. Alcuni genitori si vedono respinta la domanda di iscrizione al nido del proprio figlio per mancanza di posti. E' veramente tanto spendere oltre un milione di euro per gli asili nido. Queste spese potrebbero ridursi del 30% con punte fino al 40% qualora si facessero nuovi bandi di gara, sull'affidamento dei servizi agli esterni, mi riferisco in primis a cambiare la CAMST con altri fornitori per i pasti (concerta e altri sul mercato), mi riferisco alle le imprese di pulizia di affidare il servizio a ditte private (a mio avviso meno costose) senza affidare tutto alla Manutencoop, mi riferisco alle assicurazioni senza assegnare tutto ad UNIPOL. Faccio fatica a comprendere l'intervento di un componente del Consiglio Comunale della maggioranza: "specificando nel suo discorso che non si fa manutenzione nelle strade e non si coprono le buche delle strade del comune di Pianoro per dare un servizio scolastico ottimo ed a causa delle riduzioni di entrate razionalizzate dal Governo Centrale". Preferisco avere un buon servizio scolastico ed una buona manutenzione delle strade. Credo che in questo periodo di crisi internazionale sia necessario ed importante per la minoranza collaborare e portare a conoscenza ciò che ho segnalato e che non si riconoscono in questa politica di sprechi.
Alberto Abbruzzese
Consigliere Comunale PDL
RISPONDE L'ASSESSORE AL BILANCIO
Provo a rispondere per punti alle questioni sollevate, e a chiarire alcune informazioni contenute nella lettera:
1. Il bilancio presentato ha certificato (con l'avvallo del collegio di revisione) che lo Stato ha tagliato le risorse agli enti locali (ici, fondo sociale, …).
2. Gli appalti per i servizi che sono stati da te citati sono stati assegnati dal Comune attraverso gare a livello locale, regionale e nazionale. Le gare d'appalto sono lo strumento per le amministrazioni per individuare i fornitori più competitivi. Nello specifico:
- Il gestore del servizio "refezione scolastica" è stato individuato tramite una gara nel 2006. La gara ha dato la possibilità di proporsi a numerosi soggetti cooperativi ed imprenditoriali, l'offerta migliore è stata presentata dall'ATI Camst-Manutencoop.
- Le pulizie sono state affidate nel 2008 tramite una gara regionale. Le pubbliche amministrazioni, sono tenute ad aderire agli esiti delle gare nazionali (Consip) e regionali (Intercenter) per i servizi che ne sono oggetto. Manutencoop ha vinto tale gara presentando l'offerta più competitiva. Inoltre, negli ultimi mesi, a causa della crisi, abbiamo ridotto ulteriormente del 15% gli interventi e le spese di pulizie nelle sedi Comunali.
- Le assicurazioni sono state assegnate ai soggetti vincitori di un bando indetto nel 2008 congiuntamente dalla Comunità Montana per conto dei Comuni: Compagnia Unipol S.p.A. (lotti n. 1, 3, 4, 5; Incendio-Furto-all risks, Tutela giudiziaria, Infortuni, Ard veicoli), Milano Assicurazioni S.p.A. (lotto 2; RCT/RCO), Nuova Tirrena S.p.A. - ora GROUPAMA (lotto RC Auto).
Il Comune ha la possibilità di rescindere tali contratti in forma anticipata solo in particolari casi e pagando gli eventuali danni causati ai soggetti gestori. Come si può evincere dalle gare di appalto, hanno vinto i soggetti che hanno presentato le offerte migliori sul mercato ed è quindi fuorviante parlare di ribassi del 30-40%.
3. L'insieme delle spese del servizio nido include: il contratto di gestione del nido di Rastignano (che contiene personale, pulizie, assicurazioni, …), il personale comunale che gestisce il nido di Pianoro Nuova e la refezione, l'acquisto delle materie prime per i pasti da CAMST (in virtù della gara citata in precedenza), gas, elettricità, …
La lista di attesa a marzo 2010 era composta da 20 domande presentate nei termini (di cui 17 presentate da coppie nelle quali almeno 1 genitore non lavora). Proprio per provare a superare questa difficoltà, nell'AS 2010/11 il Comune incrementa di 6 posti l'offerta di nido sul territorio (in particolare aumenta i posti a tempo pieno di 14 unità e riduce quelli part-time di 8) portando il numero di posti a 114. Mi preme evidenziare che il Comune non introita alcun contributo dallo Stato per il servizio nido e che il numero di posti garantiti in rapporto ai residenti ci colloca tra i primi comuni a livello nazionale.
Come si può evincere dalle analisi di bilancio, il nostro Comune non sta sprecando risorse ma, al contrario, in un momento di difficoltà, sia gli amministratori che i dipendenti stanno sostenendo il massimo sforzo per salvaguardare i servizi. Come cittadino, prima che come amministratore, ritengo grave il comportamento di questo governo che parla di federalismo e, contemporaneamente, taglia le risorse alle comunità locali. Chiedo che il governo dia ai pianoresi quanto gli spetta e giudico negativamente, nel mezzo della crisi economica, la riduzione del 30% del fondo sociale. Già da tempo ho chiesto alle minoranze un aiuto nel provare a salvaguardare le risorse del nostro territorio; mi pare, e me ne dispiaccio, che questa lettera dimostri invece la volontà di attaccare politiche e servizi e di spostare l'attenzione dai problemi reali. Sono a completa disposizione per ogni ulteriore approfondimento.
Nicola Boschetti